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il galateo del matrimonio

Il giorno del matrimonio è destinato a diventare una delle date più ricordate e festeggiate, quindi è importante che la cerimonia e i festeggiamenti che la seguono appaghino i gusti e la volontà degli sposi. Vista l′eccezionalità dell′evento, può essere giusto concedersi un matrimonio in grande stile, se ciò corrisponde ai propri desideri, tenendo comunque presente che questa tradizione è ormai superata e che anche attenendosi al criterio della sobrietà si può offrire ai propri ospiti un′occasione raffinata e di grande impatto emotivo. Ci sono inoltre alcune regole, figlie del buon senso e del buon gusto (che sono sempre ottimi alleati) da cui non si dovrebbe prescindere. Eccole.

I TESTIMONI

Il Sì: Chiedere ai testimoni un dono dal valore contenuto, per esempio le fedi, se non possono accollarsi il tradizionale “regalo importante”.
Il No: Scegliere i testimoni solo in base al loro prestigio sociale o alle loro possibilità economiche.

GLI INVITATI

Il Sì: Se l′elenco degli invitati viene compilato dagli sposi è bene interpellare anche i genitori, che probabilmente desiderano inserire qualche nome che i fidanzati potrebbero ignorare. Invitare anche dei bambini alla cerimonia per rendere l′atmosfera più festosa.
Il No: Meglio non invitare solo un gruppetto di amici escludendone altri per evitare incidenti diplomatici.

GLI ABITI

Il Sì: La tradizione suggerisce di indossare un abito bianco (o crema o avorio o grigio perla, se si hanno superato i quarant′anni) e la sposa dovrebbe scegliere l′abito in base alla propria personalità.
Il No: La sposa non deve indossare né anelli né braccialetti, né orologio. Sono concessi orecchini, intonati con l′abito e, comunque, sobri (perle o diamanti montati su oro bianco).

TRUCCO E ACCONCIATURA

Il Sì: I capelli dovrebbero essere raccolti se l′abito è importante o vaporoso, mentre possono essere lasciati sciolti se l′abito è corto o molto semplice. E′ necessario prendere accordi con il parrucchiere almeno un mese prima del giorno delle nozze.
Il No: Evitare di cambiare colore di capelli proprio in occasione del matrimonio per non rischiare spiacevoli sorprese. Sono da evitare assolutamente rossetti vistosi, matite nere e mascara che colerebbero alla prima lacrima.

LE PARTECIPAZIONI

Il Sì: Se gli sposi sono molto giovani è molto bella l′usanza di mettere sulla partecipazione i nomi dei rispettivi genitori che annunciano il matrimonio dei figli.
Il No: E′ tassativamente vietato inviare insieme alle partecipazioni la lista dei regali.

LE BOMBONIERE E I CONFETTI

Il Sì: Regalare ai testimoni, in aggiunta alle bomboniere, un regalo più personale. Le bomboniere devono contenere cinque confetti racchiusi in un sacchettino.
Il No: Non è gentile scegliere le bomboniere in base all′importanza degli invitati.

IL VIAGGIO DI NOZZE

Il Sì: La tradizione vuole che la meta del viaggio venga tenuta nascosta.
Il No: E′ bene non trasformare il viaggio di nozze in uno stressante tour de force.

IL FOTOGRAFO

Il Sì: E′ possibile affidare le foto ad un amico purché abbia competenza e sensibilità.
Il No: Durante la cerimonia non si deve essere condizionati dalla presenza del fotografo. Non si devono costringere gli invitati ad attendere per ore il ritorno degli sposi dal servizio fotografico.

LE FEDI

Il Sì: La fede classica di oro giallo o bianco, lievemente bombata, è la più raffinata e la più ricca di valore simbolico.
Il No: E′ importante che la sposa non scelga una fede che lo sposo non considera di suo gusto, per evitare che si stanchi presto di indossarla.

L′AUTO

Il Sì: La sposa, per compiere il tragitto dalla sua casa al luogo della cerimonia e poi fino al ricevimento, può noleggiare un′automobile guidata, a richiesta, da un′autista.
Il No: Lo sposo non può guidare la sua automobile per accompagnare la sposa alla cerimonia, ma la può utilizzare dopo per raggiungere il luogo del ricevimento con a fianco la sua sposina.

I FIORI

Per la scelta dei fiori e per prendere accordi su come e in che data la chiesa deve essere addobbata è bene rivolgersi al fiorista circa un mese e mezzo prima del matrimonio. Sia per il bouquet (che la sposa non deve vedere fino al giorno del matrimonio), sia per l′addobbo della chiesa si può scegliere il tipo di fiore in base a quanto la tradizione vuole simboleggi:

la calla: raffinatezza
l′orchidea: eleganza
la camelia: vitalità
la peonia: riservatezza
il fiore d′arancio: fecondità
il ranuncolo: allegria
la gardenia: armonia
la rosa: passione
il giglio: purezza
il tulipano: gioia
la margherita: candore
il “velo da sposa”: dolcezza
il mughetto: felicità

LA CERIMONIA IN CHIESA

Il Sì: La sposa entra in chiesa al braccio sinistro del padre che la accompagna all′altare dove lo sposo la attende con il mano il bouquet che le porge come omaggio.
Il No: La sposa non deve ritardare più di dieci minuti.

IL RICEVIMENTO

Il Sì: L′assegnazione dei posti ai tavoli può tenere conto delle affinità tra gli invitati più che della tradizione.
Il No: Il taglio della cravatta dello sposo che poi offre agli invitati lembi di stoffa in cambio di offerte in danaro è una usanza di pessimo gusto, da evitare assolutamente.

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